| DLAB Il progetto “Area Dance hi-tech LAB” (DLAB) nasce dall’esigenza
di riunire sotto lo stesso tetto creativo realta’ coreografiche
italiane giovani ed innovative. Con il DLAB si vuole creare un’ officina di artisti,
che produca spettacoli, seminari, laboratori di ricerca, e lezioni
aperti a danzatori professionisti e a chi vuole diventarlo.
Sono stati selezionati per la stagione 2008/09 i seguenti coreografi, che avranno la possibilita’ di lavorare e produrre i loro lavori all’interno della struttura. Giuseppe Galizia talentuosi coreografi che hanno costituito la prima compagnia di tip tap esistente in Italia. Anna Rita Larghi, gia’ affermata insegnante e coreografa che ha deciso di rompere gli schemi e sfidare le istituzioni con il suo gruppo di danzatori affiatati.
1. Workshop/stage con coreografi residenti Ognuno dei coreografi residenti al Area Dance è inoltre un insegnate affermato e rinomato nel suo campo. Questo permette alla struttura di programmare lezioni e workshop aperti al pubblico, permettendo a chi è interessato a partecipare ad apprendere tecniche e idee sempre nuove e diverse. 2. Lezione di classico con insegnanti a rotazione L’interesse
del dlab è quello di fornire ai danzatori residenti una lezione
di tecnica Classica giornaliera. La lezione potra’ inoltre essere
seguita da allievi esterni interessati al lavoro progressivo di compagnia. Il dlab avra’ la possibilita’ di organizzare stage con insegnanti provenienti dall’estero e di arricchire cosi’ il bagaglio artistico di chi prendera’ parte all’iniziativa. AREA DANCE e "Hi-tech Dance Show" Primo appuntamento che Area Dance vuole realizzare in una serata fatta di assoli o gruppi di danza
All’
interno del DLAB si puo’ pensare anche ai piu’
giovani. Scopo del corso quello di aprire le menti dei giovani
danzatori a tipologie di lavoro diverse, scoprendo attitudini
personali alle quali non avevano forse mai pensato. E’ un piccolo
assaggio di quella che poi diventera’ la loro professione. I laboratori
saranno organizzati dai coreografi residenti col fine di preparare uno
spettacolo o semplicemente di studio del movimento. La durata del corso è ciclica, per un periodo di due o tre mesi. * Se ritenuto valido dagli organizzatori della Notte della Danza, il lavoro fatto potra’ essere presentato durante l’evento.
Il DLAB da l’opportunita’ di veder crescere una realta’
artistica italiana, che non avrebbe modo di esistere altrimenti.
Quello che manca oggi è lo spazio per i nuovi coreografi per provare
e la possibilita’ di far vedere il lavoro svolto. Il DLAB vuole creare una piccola compagnia che permetta agli artisti residenti di produrre sperimentazioni e spettacoli in sede. Verra’
allestito periodicamente (quattro volte all'anno) uno spazio performance
dove verranno proposti i lavori prodotti all’interno del LAB. Per una realta’ artistica Milanese quasi inesistente, potrebbe essere una possibile soluzione e portare una ventata di respiro e di ottimismo. |